La Storia
Era il 5 Settembre 1910 e seguendo il timido fiorire del progresso che anche fra questi monti iniziava a prendere corpo, nasceva fondata da Don Spreafico di Cremeno e da un piccolo gruppo di uomini e donne la prima Cassa Rurale di Cremeno. Finalmente un’aria di ripresa dopo la povertà e la miseria che nei primi del secolo scorso dilagava e portando nuovo vigore agli abitanti di questa splendida valle. La Cassa Rurale ed Artigiana di Cremeno che nel contenmpo otteneva la competenza terrritoriale anche in questi paesi, sostenne con i sudati risparmi dei contadini e degli operai, quei nuovi e coraggiosi imprendidotori che tramandarono il loro spirito alle nuove generazioni, creando fiorenti industrie e rafforzando anche l’indotto di artigiani, fabbri, aziende edili e così via, che col tempo e il duro, onesto lavoro, hanno portato la Valsassina ad essere un piccolo paradiso dove l’occupazione é pressochè totale.



Quella che oggi si chiama Banca di Credito Cooperativo di Cremeno é cresciuta pari passo con il successo del settore produttivo ma anche con un’attenzione particolare alle famiglie valsassinesi divenendo a tutti gli effetti una vera Banca locale. Ma la BCC di Cremeno non ha mai smesso di ampliare le sue offerte e le sue conoscenze: ecco perché oggi guarda con fiducia alle nuove tecnologie e alle recenti applicazioni che ampliano ancor di più le possibilità per la clientela:Trading on line, servizi finanziari evoluti per le famiglie e per le imprese e molto altro ancora, arricchiscono sempre il portafolio di conoscenze e possibilità che la Bcc Cremeno offre chi gli si rivolge con fiducia.
La storia del territorio
La Valsassina conserva ancora fra i suoi pendii tracce di presenza gallica come primo segno di presenza umana; benché risulti difficile descrivere il periodo si può certo affermare che i primi, sparuti villaggi fossero quindi di pastori e cacciatori.

Le prime fonti storiche certe risalgono invece al periodo dell’Imperatore Giulio Cesare che, per rafforzare i confini, inviò fra queste alture migliaia di coloni così che con la loro presenza fungessero da deterrente alle invasioni dei Reti.
Per lunghi periodi in queste zone gli eserciti di invasioni e di difensori si scontrarono.
Il Cristianesimo giunse nel III secolo: la più antica scrittura cristiana ricorda una giovinetta morta nel 425: “Hic requiescit in pace Flora”.
Il Medioevo non lascia tracce evidenti: un periodo di relativa pace e tranquillità regnò fra queste valli sotto il dominio Carolingio.
Negli anni intorno al Mille la valle é sotto l’arcivescovado di Milano ceduta poi al Capitano della Porta Nuova di Milano, famiglia Torriani o Della Torre. Al declino di questi sono i Visconti ad averne il controllo, ma già dai Torriani la Valsassina dimostra di avere un forte spirito indipendentista: infatti sono di quest’epoca gli statuti eche già intorno al 1388 vengono rivisti e riformati.

Dopo le lotte fra Guelfi e ghibellini, arrivarono le guerre di possessione dei grandi regni europei, XV secolo, La Valsassina finì sotto il dominio di Carlo V e del dannoso governo spagnolo. Siamo nel 1629-30 mentre i Lanzichenecchi seminano il terrore della peste anche fra queste valli.

Banca di Credito Cooperativo di Cremeno
Via XXV Aprile, 16/18
CREMENO (Lecco)
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