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CODICE DI CONDOTTA
VOLONTARIO PER I MUTUI DESTINATI ALL'ACQUISTO O ALLA
TRASFORMAZIONE DI IMMOBILI RESIDENZIALI
("MUTUI CASA")
Questo documento costituisce un codice di
condotta volontario (d'ora in poi ``codice"), concernente
l'informativa di natura non contrattuale da fornire al
consumatore in relazione ai mutui casa. Il codice costituisce il
nucleo dell'accordo europeo su un codice volontario per tali
contratti di mutuo (come definiti nell'accordo), che è stato
negoziato e concordato tra le associazioni europee dei
consumatori e le associazioni europee del settore creditizio.
Gli istituti firmatari del codice s'impegnano
a fornire al consumatore, conformemente alle condizioni di
attuazione concordate e nella forma descritta qui appresso:
- informazioni generali a proposito dei mutui offerti;
- informazioni personalizzate allo stadio precontrattuale da
presentarsi sotto forma di "prospetto informativo europeo
standardizzato".
La decisione definitiva se accettare o meno
l'offerta di un credito da parte dell'ente offerente spetta al
consumatore.
1. Informazioni generali
che devono essere fornite al consumatore
L'informativa iniziale relativa ai contratti
di mutuo destinati all'acquisto o alla trasformazione di
immobili residenziali deve comprendere o essere accompagnata
dalle seguenti informazioni presentate nello stesso formato
utilizzato per presentare l'informativa iniziale:
A - Istituto erogante il mutuo:
- Nome e indirizzo dell'istituto;
- Nome e indirizzo dell'eventuale intermediario.
B Contratti di mutuo destinati
all'acquisto o alla trasformazione di immobili residenziali:
- Scopi per i quali la somma data in prestito può essere
utilizzata;
- Forme di garanzia;
- Descrizione dei tipi di mutuo disponibili con una breve
descrizione delle differenze tra i prodotti a tasso fisso e
quelli a tasso variabile, comprese le relative implicazioni
per il consumatore;
- Tipo di tassi d'interesse -- fissi, variabili, e
combinazioni degli stessi;
- Indicazione del costo per il consumatore di un contratto
tipo di mutuo;
- Una lista delle spese attinenti alla stipula del
contratto, quali le spese amministrative, di assicurazione,
legali, d'intermediazione, ...;
- Le diverse opzioni di cui può avvalersi il mutuatario
per restituire la somma all'istituto erogante (compresi
numero, frequenza e importo delle eventuali rate);
- L'eventuale possibilità di rimborso anticipato (e, in
tal caso, a quali condizioni);
- L'eventuale necessità di una perizia sul valore
dell'immobile e, in tal caso, chi debba incaricarsi della
sua esecuzione;
- Informazioni generali su sgravi fiscali relativi agli
interessi sui mutui casa o altri sussidi pubblici correnti,
o informazioni su dove ottenere ulteriori indicazioni;
- La durata dell'eventuale periodo di riflessione;
- La conferma che l'istituto aderisce al codice, e
l'indicazione della disponibilità presso l'istituto di
esemplari dello stesso.
2. Informazioni che
devono essere presentate sotto forma di "prospetto informativo
europeo standardizzato"
Il contenuto del "prospetto informativo
europeo standardizzato" è il seguente.
PROSPETTO INFORMATIVO EUROPEO
STANDARDIZZATO
Questo prospetto informativo è parte
integrante del "codice volontario di condotta in materia di
informativa precontrattuale relativa ai contratti di mutuo
destinati all'acquisto o alla trasformazione di immobili
residenziali'', di cui può ottenere copia presso il Suo istituto
di credito
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VOCI |
DESCRIZIONE |
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Testo introduttivo |
``Questo documento non costituisce
un'offerta al pubblico.
Le cifre sono riportate in buona fede e
costituiscono un'esatta riproduzione dell'offerta che
l'istituto di credito potrebbe proporre stanti le attuali
condizioni di mercato e sulla base delle informazioni
disponibili. Si tenga presente, tuttavia, che le cifre
potrebbero variare in funzione delle condizioni del mercato.
Il fatto di fornire le presenti
informazioni non obbliga l'istituto ad accordare il
prestito.'' |
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1 Istituto di credito che eroga il mutuo
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2 Descrizione del prodotto |
Questa sezione deve fornire una
descrizione breve ma chiara del prodotto.
Si deve precisare se si richiede, come
garanzia, un'ipoteca sull'immobile oppure un'altra garanzia
comunemente usata.
Si deve precisare se il prodotto offerto
si configura come un mutuo di soli interessi (che, cioè,
prevede il rimborso del capitale con la restituzione di una
somma in unica soluzione alla fine del contratto) oppure un
mutuo a pagamento rateale (che, cioè, prevede la
restituzione di capitale e interessi durante tutta la durata
del contratto).
Si deve precisare se le condizioni del
mutuo dipendono o meno dalla disponibilità, da parte del
consumatore, di una parte del capitale (magari espressa in
termini percentuali sul valore dell'immobile).
Qualora la concessione del mutuo dipenda
dalla garanzia di un terzo, questo deve essere espressamente
specificato. |
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3 Tasso nominale d'interesse (indicare il
tipo di tasso d'interesse e la durata del periodo in cui
rimane fisso) |
Questa sezione deve fornire informazioni
sulla condizione principale del prestito - il tasso
d'interesse. Se il tasso è variabile, la descrizione deve
comprendere tutte le precisazioni relative alle modalità di
variazione del tasso d'interesse, compresi, ad esempio, la
periodicità delle revisioni, i periodi di blocco dei tassi e
le relative penalità, i tetti massimi e minimi, ecc.
La descrizione deve:
precisare se il tasso d'interesse
variabile è indicizzato o meno; e, in caso affermativo,
fornire precisazioni sull'indicizzazione. |
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4 Tasso annuo effettivo globale (TAEG)
basato sulla regolamentazione nazionale o, ove applicabile,
tasso effettivo |
Qualora l'importo del TAEG non sia
stabilito dalla legislazione nazionale, deve essere usato il
tasso effettivo equivalente. |
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5 Ammontare del finanziamento concesso e
valuta |
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6 Durata del contratto |
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7 Numero e frequenza dei pagamenti (può
variare) |
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8 Per i mutui rateali, ammontare di ogni
rata (può variare) |
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9 Per i mutui da estinguersi in unica
soluzione :
importo di ciascun pagamento periodico
d'interessi;
importo di ciascun pagamento periodico
allo strumento finanziario previsto per l'ammortamento. |
L'istituto erogante deve fornire
un'indicazione - reale o illustrativa :
- degli importi di ciascun pagamento periodico
d'interessi in funzione della frequenza dei pagamenti
(vedasi al punto 7);
- degli importi di ciascun pagamento periodico allo
strumento finanziario previsto per l'ammortamento (vedasi
al punto 7).
L'istituto erogante deve avvertire, se
del caso, che lo strumento finanziario potrebbe non coprire
l'importo integrale del prestito.
Qualora lo stesso istituto erogante
fornisca lo strumento finanziario e lo abbia ricompreso
nell'offerta, si deve specificare se l'offerta sia o meno
legata all'accettazione, da parte del consumatore, di tale
strumento finanziario. |
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10 Eventuali spese accessorie non
ricorrenti |
Si deve fornire una lista delle spese
iniziali non ricorrenti che il consumatore deve affrontare
all'atto della stipulazione del contratto di mutuo.
Qualora tali spese dipendano,
direttamente o indirettamente, dall'istituto erogante,
quest'ultimo deve fornire una stima di tali spese.
Qualora le spese siano dovute
indipendentemente dall'esito della domanda di finanziamento,
questo deve essere specificato.
Tali spese possono, ad esempio,
comprendere:
Qualora l'offerta sia condizionata a che
il consumatore si avvalga per tali servizi dell'istituto
erogante (ammesso che ciò sia permesso ai sensi della
legislazione nazionale), deve essere specificato.
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11 Spese accessorie ricorrenti (escluse
quelle di cui al punto 8) |
Questa lista deve comprendere, ad
esempio:
-
assicurazione in caso di mancato
pagamento (in caso di disoccupazione/ premorienza)
-
assicurazione contro gli incendi
-
assicurazione sulla casa e il suo
contenuto
Qualora l'offerta sia condizionata a che
il consumatore si avvalga per tali servizi dell'istituto
erogante (ammesso che ciò sia permesso ai sensi della
legislazione nazionale), deve essere specificato.
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12 Rimborso anticipato |
L'istituto erogante deve indicare:
Qualora non fosse possibile precisare
tali oneri a questo stadio, l'istituto erogante deve
indicare che sarà richiesto il pagamento di una somma
sufficiente a recuperare i costi sostenuti dall'istituto
erogante per la risoluzione del contratto. |
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13 Meccanismo interno per i reclami
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Nome, indirizzo e numero di telefono di
un punto di contatto |
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14 Piano d'ammortamento illustrativo
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L'istituto erogante deve fornire uno
schema indicativo e riassuntivo del piano d'ammortamento
comprendente, almeno:
Lo schema deve contenere gli importi
relativi:
-
al capitale già restituito
-
agli interessi
-
al capitale che rimane da restituire
-
a ciascuna rata
-
alla somma di capitale ed interessi
Si deve specificare che lo schema è
puramente indicativo. Qualora il mutuo proposto abbia un
tasso d'interesse variabile, lo schema deve contenere un
avvertimento in tal senso. |
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15 Obbligo di domiciliazione del conto
bancario e dello stipendio presso l'istituto erogante
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"INFORMAZIONI GENERALI"
(previste dalla Sez. 1
del Codice)
GLOSSARIO DEI TERMINI
TECNICI UTILIZZATI NELL'INFORMATIVA ALLA CLIENTELA SUI MUTUI
CASA
Mutuo a tasso fisso:
il tasso di interesse rimane fisso per tutta la durata del
mutuo.
Mutuo a tasso variabile:
il tasso di interesse varia in relazione all'andamento di uno o
più parametri specificatamente indicati nel contratto di mutuo.
Mutuo a tasso misto:
il tasso di interesse può passare da fisso a variabile (e
viceversa) a scadenza fisse e/o a determinate condizioni
specificatamente indicate nel contratto di mutuo.
Mutuo a due tipi di
tasso: il capitale
mutuato è diviso in due quote, di cui una a tasso di interesse
fisso e una a tasso di interesse variabile..
Ammortamento:
è il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il
pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e
una quota interessi.
Preammortamento:
periodo iniziale del mutuo nel quale le rate pagate sono
costituite dalla sola quota interessi.
Rata:
pagamento che il mutuatario effettua periodicamente per la
restituzione del mutuo secondo cadenze stabilite
contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali. Annuali, etc.).
La rata è composta da una quota capitale, cioè una parte
dell'importo prestato e da una quota interessi, relativa a una
parte degli interessi dovuti alla banca per il mutuo.
Rata costante: la somma tra quota capitale
e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo.
Rata crescente: la somma tra quota capitale
e quota interessi cresce al crescere del numero delle rata
pagate.
Rata decrescente: la somma tra quota
capitale e quota interessi decresce al crescere del numero
delle rata pagate.
Rimborso in un'unica soluzione: le rate,
tranne l'ultima sono costituite dalla sola quota interessi.
L'intero capitale viene restituito in un'unica soluzione alla
scadenza del contratto di mutuo con l'ultima rata.
Piano di ammortamento:
è il piano di rimborso del mutuo con l'indicazione della
composizione delle singole rate.
IMPLICAZIONI PER IL
CONSUMATORE
Conseguenti alla scelta
del tasso di interesse del mutuo
Il mutuo a tasso fisso
dà al consumatore la certezza della misura del tasso
indipendentemente dalle variazioni di mercato. Questo mutuo è
indicato per il cliente che voglia conoscere, fin dalla stipula
del contratto, gli importi delle singole rate a scadere e
l'ammontare complessivo del debito (capitale e interessi) da
restituire.
Il mutuo a tasso
variabile consente al consumatore di corrispondere,
tempo per tempo, un tasso in linea con le variazioni di mercato.
Questo mutuo è indicato per il cliente che preferisca rate di
mutuo variabili nel corso della vita del mutuo, in relazione
all'andamento dei tassi di interesse di mercato..
Il mutuo a tasso misto
consente al consumatore di alternare a tempi prestabiliti
contrattualmente gli effetti del tasso fisso e del tasso
variabile. Questo mutuo è indicato per il cliente che preferisca
non prendere subito una decisione definitiva sul tipo di tasso.
Il mutuo a due tipi di tasso
offre al consumatore una soluzione intermedia tra tasso
fisso e variabile. |